la figa di Elena
Marco e Luca erano due ragazzi di ventidue anni, entrambi alti, muscolosi, con addominali scolpiti e visi da modello. Marco aveva i capelli castani e gli occhi verdi, Luca era biondo con lo sguardo azzurro e un sorriso che faceva perdere la testa. Quella sera li aveva invitati a casa sua Elena, una ragazza di venti anni, corpo da dea, seni tondi e sodi, fianchi larghi e un culo sodo che riempiva i jeans in modo provocante. I tre si conoscevano da mesi e la tensione sessuale era esplosa. L’appartamento era immerso nella penombra. Elena aprì la porta già in reggiseno di pizzo nero e mutandine sottilissime. «Entrate», sussurrò, mordendosi il labbro. Marco e Luca si guardarono e sorrisero. Non appena la porta si chiuse, Elena si gettò sulle ginocchia di fronte a loro. Aprì la cerniera dei pantaloni di Marco e tirò fuori il cazzo già duro, spesso e venoso. Lo prese in bocca senza esitazione, succhiando a fondo, saliva che gli scorreva sul mento mentre le labbra rosse scivolavano su e giù. Luca, dietro di lei, le abbassò le mutandine e le leccò la figa già bagnata, la lingua che le apriva le labbra e le sfiorava il clitoride con movimenti lenti e precisi. Elena gemette con la bocca piena del cazzo di Marco. «Voglio entrambi…», mormorò quando si staccò un attimo. Si alzò, spinse Marco sul divano e gli si montò sopra, infilandosi il cazzo grosso nella figa stretta e calda. Si mosse su e giù, i seni che ballavano, mentre Luca le si avvicinava di lato. Elena prese il cazzo di Luca in mano e lo succhiò avidamente, alternando le boccate profonde ai gemiti mentre cavalcava Marco. Luca le tirò i capelli e le scopò la bocca, spingendo fino in gola. Poi cambiarono posizione. Luca si stese sulla schiena. Elena si chinò su di lui e gli prese il cazzo in bocca, mentre Marco, dietro di lei, le aprì le natiche e le spinse il cazzo nel culo già lubrificato. Elena urlò di piacere, la figa e il culo pieni, il corpo che si contorceva tra i due ragazzi. Luca le leccava le tette mentre Marco le martellava il culo con spinte profonde e regolari. A un certo punto Elena si voltò e disse: «Voglio vedervi scoparvi». Marco e Luca si guardarono. Non era la prima volta. Luca si chinò e prese in bocca il cazzo di Marco, ancora lucido dei succhi di Elena. Lo succhiò con gusto, la lingua che gli girava intorno alla testa, mentre Elena li guardava eccitata e si masturbava. Poi Marco fece distendere Luca e gli infilò il cazzo nel culo, spingendo piano fino a infilarsi tutto. Elena si mise a cavalcioni sul viso di Luca, facendosi leccare la figa mentre Marco scopava il suo amico con forza crescente. I gemiti dei due ragazzi si mescolavano a quelli di lei. Il ritmo diventò frenetico. Marco sfilò il cazzo dal culo di Luca e lo spinse nella bocca di Elena, che lo succhiò fino a farlo venire. Getti caldi di sborra le riempirono la bocca e le colarono sul seno. Subito dopo Luca, ancora eccitato, si mise dietro Elena e la scopò nella figa fino a venire dentro di lei, riempiendola di sperma caldo. Elena, con le dita sul clitoride, raggiunse l’orgasmo urlando, il corpo che tremava tra i due. Alla fine i tre crollarono sul divano, sudati, sazi, i corpi ancora intrecciati. Elena leccò via l’ultima goccia di sborra dal cazzo di Marco, poi baciò Luca in bocca. «Prossima volta… ancora più sporchi», sussurrò, e tutti e tre sorrisero, già pronti a ricominciare.